Don Diegoh - In Giro Lyrics
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    In Giro

    [Intro]
    In giro questo show lascia troppi sguardi sotto shock
    Sali su oppure scivoli più giù che si può
    Se per cambiare direzione serve metterci più soul
    Dimmi quando e dove quanto e come ci sarò
    Per ogni porta che apro c'è una porta blindata
    E un codice d’accesso per l'ingresso che non so
    E in ogni cuore che guardo c'è una parte malata
    A cui lascio ’ste parole è la mia cura da un pò!

    [Strofa 1]
    É dalla scuola materna che tengo in mano una penna
    Sui banchi con Platone e il mito della caverna
    Sui palchi di cartone abbagliato da una lanterna
    Per svuotarmi dai pensieri il cui peso provoca ernia
    E non ho mai visto una mosca atterrare un pachiderma
    Ho visto chi per una canna d'erba è stato in caserma
    Chi all'interno è stato folgorato da una luce eterna
    Ed ha chiesto alla Chiesa la conferma che Dio c'è
    Chi come me è cresciuto ascoltando Merda & Melma
    Deluso dall'era moderna e chi la governa
    Chi non ce l'ha fatta ha lasciato la terraferma
    Come Crusoe già so che non ritorna
    Chi vive un'esistenza fuori dalla norma
    Coerente fino in fondo agli ideali che incarna
    Chi non crede al caso alla cabala al karma
    Ma dentro ha troppi vuoti e con la musica li colma

    [Ritornello]
    Sono suoni in equilibrio sui fili di un pentagramma
    (e poi) occhi fissi su un panorama che non li ama (non li ama!)
    Teste in bilico tra gioia e dramma
    Si chiedono chi scrive la trama in programma
    (e sono) suoni in equilibrio sui fili di un pentagramma
    (e poi) occhi fissi su un panorama che non li ama (non li ama!)
    Teste in bilico tra gioia e dramma
    Si chiedono se cambia la trama in programma!

    Ora la vita è in mano a un'arma e ha rapito la mia calma
    Luce e buio luce e buio la corrente è alterna
    E tocca muoversi nell’ombra e non lasciare nessun orma
    Come writer tra i colori che prendono forma
    Anche stanotte nessun dorma si lavora sodo ma
    Qui non porta a casa il pane manco chi lo inforna
    La tivù che fa? informa ma in forme deviate
    Ed infatti su ciò che mi interessa non mi aggiorna
    Gomorra contro Sodoma Camorra anche alla Camera
    I soliti ignoti sono nomi noti dentro un’urna
    Vuoi che non parli per fermarmi una pistola non mi turba
    Devi ficcarmi in gola la lama di Uma Thurman
    Provo a immaginarmi la scacchiera per la dama
    Pedine si mangiano per saziare la fame di fama
    E in onda è propaganda ma illudo la réclame
    Sono sordo se la moda all'ultimo grido chiama!

    [Bridge]
    Dimmi quando e dove quanto e come ci sto
    Ci metto la mia faccia il mio nome più soul
    Da quando sale il sole fino a quando tramonta conta:
    "One, two, three, four!"

    [Ritornello]
    E sono suoni in equilibrio sui fili di un pentagramma
    (e poi) occhi fissi su un panorama che non li ama (non li ama!)
    Teste in bilico tra gioia e dramma
    Si chiedono chi scrive la trama in programma
    (e sono) suoni in equilibrio sui fili di un pentagramma
    (e poi) occhi fissi su un panorama che non li ama (non li ama!)
    Teste in bilico tra gioia e dramma
    Si chiedono se cambia la trama in programma!

    [scratches Tinto Brasko]

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